San Diego: le spiagge e gli street tacos

San Diego: le spiagge e gli street tacos

Al secondo giorno, San Diego già mi sembra carta conosciuta, non so bene perché, ma per qualche strana alchimia, ci siamo subito trovate.

Il mio day 2 l’ho dedicato alle spiagge. Ovviamente, data la mia proverbiale fortuna, ho trovato giornate nuvolose, in questa che è la città tra le più soleggiate degli Stati Uniti. Ma vi posso assicurare che anche con le nuvole, le spiagge della South Coast California hanno il loro perché.

Dal momento che non avevo cenato la sera prima, ho ben pensato di cercare il posto che fa la colazione più grassa della città e la risposta è stata: Kono’s a Pacifc Beach. Un posto piccolissimo dove ci saranno al massimo 30 posti a sedere e dove la cosa meno calorica che potete trovare sono le mitiche uova strapazzate col formaggio. Una volta finita la lunga coda per il bancone, si può scegliere tra un’infinità di ciccionate combinate in vario modo, uova strapazzate, frittate, omelette, patate, bacon croccante, pancakes, english muffin, french toast, burrito.

Io ovviamente ho scelto il piatto che comprendeva quasi tutte le portate appena elencate (Big breakfast #1: uova strapazzate, bacon, patate saltate con verdure, pancakes, english muffin, 8,50$), se però non siete così maiali come la sottoscritta o non ce la fate a mangiare cipolle (si, ci sono anche le cipolle nelle patate) appena svegli, potete decidere di prendere una delle Little breakfasts o le singole porzioni. Se poi vi interessa una dolce colazione a base pancakes e tante altre cose grasse, vi consiglio Richard Walker’s Pancake House, dove sono andata la mattina dopo.

 

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Dopo aver acquistato una decina di chili in soli 30 minuti, mi sono diretta verso il mare:

Il Crystal pier, con le sue casette che sembrano disegnate, dove una serie di strani personaggi si aggirano alla ricerca di pesci da pescare.

Crystal Pier/SanDiego Crystal Pier/San Diego/pescatori

La lunghissima Pacific Beach, dove i surfisti più incalliti si esercitano anche col cattivo tempo e, credetemi, ognuno di noi dovrebbe avere un surfista da guardare per 2 minuti al giorno, qui lo potete fare, altro che vita vista mare, vista surfista è meglio.

Pacific Beach/San Diego Pacific Beach/San Diego

La tranquilla Mission Bay, in cui potrete rilassarvi dopo la vostra intensa mattinata scandita dai tempi “serrati” della “caotica” California del Sud.

Durante il mio secondo giorno non sono stata completamente da sola, e così, dopo aver pranzato da George’s on the Cove su una splendida terrazza su La Jolla Cove, con una Ceviche (ricetta a base di pesce marinato, tipica dei paesi dell’America Latina) e uno spaghetto alle vongole (la California ha passato il mio personalissimo Acid Test sulla cottura della pasta,questo è uno dei motivi che lo ha reso un posto magico per me), ho avuto delle ottime guide che mi hanno scarrozzato a destra e a sinistra per le coste di San Diego.

Io sono stata fortunata ad essere stata in compagnia di persone che mi hanno (letteralmente) guidato in questa parte di città, ma nel caso voi non abbiate questa fortuna, il mio consiglio è quello di affittare una macchina, o comunque di spostarsi con una macchina in qualche modo (Uber e simili o Taxi), perché le distanze sono veramente enormi e le spiagge distano parecchio da Downtown.

O meglio, quasi tutte le spiagge, tranne quelle di Coronado, una piccola penisola di fronte Downtown, tenuta insieme al resto della città tramite lo scenografico Coronado Bridge, percorrerlo in macchina è una chicca che non potete perdervi.

La Jolla cove/San Diego

 

Le spiagge di San Diego sono qualcosa di incredibile, se il mare vi emoziona, l’Oceano che sbatte sulle rocce rosse della California non potrà che sconvolgervi, così come ha sconvolto me. Tra tutte le spiagge, però, ce n’è una che per me rimarrà LA spiaggia di San Diego, e cioè gli scogli di Sunset Cliffs. La terra rossa, alla luce del tramonto, l’oceano che ci sbatte sopra, quelle venature negli scogli che sembra quasi una persona, ecco, quella è una cosa che ho deciso di tenere tra i frame di questo viaggio, una di quelle immagini che farò di tutto per non dimenticare.

Sunset Cliffs/San Diego
Sunset Cliffs/San Diego

Così, tra tutti questi giri, si è fatta ora di cena ed è martedì. A noi italiani, il fatto che si tratti di un martedì non dirà nulla, ma qui vuol dire tanto, poiché in America il Tuesday Tacos è una vera istituzione: si tratta, infatti, dell’happy hour dei tacos messicani tutti i martedì (intorno ai 2-3 $ a taco).

Io ne ho mangiati tre (i veri tacos messicani sono piccoli, i cosiddetti street tacos) da Fat Fish a Pacific Beach, un locale molto piacevole, sempre strapieno di gente, dove vi consiglio vivamente di passare la serata a strafogarvi di tacos, se ne avete l’occasione.

 

Dopo una giornata così, non potevo che finire a Coronado per dare un ultimo sguardo a Downtown di notte. Il mio soggiorno  a San Diego è stato breve, ma incredibilmente piacevole, tanto da avermi lasciato la voglia di tornare, ma prima bisogna passo da San Francisco; di cui vi racconto la prossima volta (Tre giorni per innamorarsi di San Francisco).

 

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